Aquilante

Grazie a Dio sono Italiano!

Napoli città morta!

Vivere in un posto come Napoli o come la periferia napoletana ( ormai non vi è più una grande differenza tra il centro e la periferia della città partenopea) significa avere a che fare, quasi ogni giorno, con episodi di arroganza, di inciviltà, di malcostume diffuso.

Girando per Napoli si può passare dallo splendore di Posillipo al degrado di Mergellina nel giro di 5 minuti , da una nobile villa in via Manzoni, al parcheggiatore abusivo che ti estorce due euro per farti parcheggiare. Questa è Napoli: una città tanto bella quanto invivibile, il luogo della tolleranza totale, dove tutto è permesso, il regno della camorra, della criminalità, il luogo del “pur iss addà campà”. Una frase odiosa ma molto comune in quel di Napoli. Odiosa perché serve da presupposto giustificatore per qualunque deplorevole comportamento, a partire dalla rapina per finire allo spaccio, al ritmo di “pur iss addà campà”.

Insomma Napoli è una città morta e suoi abitanti sono cittadini spesso rassegnati, ma sempre più spesso compiaciuti del marciume in cui vivono, sempre più inerti verso una dilagante inciviltà che finirà per inghiottirli. Dopo questa breve premessa, qualche stupido buonista inserirebbe, in questo articolo, una frase che suonerebbe più o meno così: “dopo tutto Napoli non è così male, è una città con tante contraddizioni, dai mille colori…bla, bla, bla, alcuni comportanti sembrano incivili ma in realtà sono una caratteristica della città…bla, bla, bla!” Che nervoso che mi provocano questi buonisti, che fanno finta di non vedere la diaspora dei giovani che continuano ad emigrare perché non viene offerto loro un futuro dignitoso. Gli stessi buionisti che si bendano gli occhi davanti ad un territorio sempre più contaminato, dove le falde acquifere non inquinate sono ormai una specie in via di estinzione, dove nascono mostri di cemento anche a tre metri dal mare. Che imbecilli questi buonisti che tacciono quando Napoli, ma anche altri luoghi della nostra regione, non ultima Aversa, è piena di immondizia nonostante le tasse che si pagano per lo smaltimento dei rifiuti urbani (due anni fa siamo stati a rischio colera: roba da terzo mondo). I buonisti che non si ribellano quando si elegge a presidente della Regione Campania il principale responsabile della catastrofe ambientale del nostro territorio: Antonio Bassolino. Cioè colui che ha il coraggio di presentarsi ancora agli elettori pur consapevole che la regione da lui governata è a un passo dal cadere definitivamente nel precipizio e, ironia della sorte, viene pure rieletto: POVERI NOI! Che mentecatti questi buonisti che hanno teorizzato la “napoletanità” ,cioè quel modus vivendi in base al quale qualunque malcostume è tollerabile, qualunque abitudine incivile è da considerarsi come “colore” della città, al grido di “simm fatt a ‘ccussi”, quasi a dimostrare che un napoletano è autorizzato a vivere fuori dalle regole, infrangendo anche le più basilari norme del (con)vivere civile perché tanto non c’è verso di fargli capire che vivere in un posto significa rispettare delle regole, significa avere dei doveri altrimenti non si possono pretendere diritti.

E allora rieccoli i buonisti che danno la colpa alla camorra. Certo la camorra è un grosso problema, ma lo è perché la gente con la camorra ci vive bene altrimenti si ribellerebbe. Si badi bene la gente ci vive bene perché la camorra non è più quella cutuliana che metteva bombe e ammazzava appena poteva. Con la camorra oggi si investe, si fanno affari. E allora i buonisti, imperterriti nella loro miopia, senza, ancora una volta individuare la causa e i responsabili, danno la colpa alla politica. Certo la politica ha le sue colpe nella vicenda napoletana. È colpevole per l’indifferenza e l’arrendevolezza, ma soprattutto per la connivenza mostrata nel corso degli anni. E allora non giriamoci intorno: la colpa è del cittadino. È nostra, è del popolo! Un popolo a cui piace vivere così e basta! Che si irrita se gli indichi la via del miglioramento. Un popolo che, secondo me, avrebbe bisogno di segnali forti, di moniti potenti e di pugno duro. Troppe chiacchiere, troppa tolleranza. Se vogliamo migliorare occorre sacrificio, occorre impegno. L’impegno, però, non deve partire dallo stato, bensì dal cittadino, da noi. Io sono un sentimentale e sogno sempre che un giorno Napoli diventi una città rispettabile, europea (ora non è neppure una città italiana), invidiabile per civiltà e senso civico. Per ora continuo a sognare!

Pubblicato su Azione!

Settembre 10, 2006 - Pubblicato da tommasoaquilante | Uncategorized | | 5 Commenti

5 Commenti »

  1. io do ragione a te!! la nostra città è 1 degrado x tutti, ma nessuno si rende conto del porblema che è napoli! ma possiamo dire anke che molte persone conoscono le difficoltà ke affronta napoli giorno x giorno, ma nessuno si muove dicendo: “dobbiamo migliorare la nostra città” daltronde noi ci viviamo in qsto ambiente, ed è giusto ke sia civile x ospitare turisti!!! spero ke 1 giorno di questo napoli diventi la città più bella e più nominata di italia, ma non x il suo aspetto negativo, ma x i suoi miglioramenti e le bellezze ke offre!!

    Commento di viviana | Ottobre 16, 2006

  2. che dire hai perfettamente ragione non c e altro da aggiungere.fai bene a sognare ma credimi con questa gente c e poco da sognare.io sono emigrato a 200 km di distanza a roma..e posso dire che nonostante ci siano anche li problemi vivo in una citta normale.bellissima e fatta di qualche macchia..mentre napoli e tutta avvolta da una macchia indelebile.

    Commento di marco | Marzo 31, 2007

  3. ma andate a cagareeeeeeeeeeee

    Commento di jasmine | Giugno 18, 2007

  4. be ragazzi io vivo in germania da 10 anni e nn vi dico la tristezza che si vede qua ogni giorno,essendo napoletana ho portato nel mio cuore napoli,ma darei tutto anche se dicono che e una citta finita x poterci ritornare,e dico a tutte quelle persone che ne parlano male facitv e cazz vuost,napoli e tutto e di piu,andando lontano si capisce davvero quanto essa valga x noi ..napoli ti amo!!!!

    Commento di tina | Novembre 16, 2007

  5. Napoli…Napoli…Napoli… nn è una città qualunque è la mia città… la amo da quando sono pikkola!!! Napoli è na bellezz!!!! Napoli è la città dell’amore… a napoli ho vissuto le + belle esperienze… indimenticabili….proprio come la città!!!!
    NAPOLI SEI NEL MIO CUORE!!!!

    Commento di Marilù | Novembre 23, 2007

Lascia un commento