La fissa di Romano Prodi è il 43 %!
Romano Prodi sembra avere una fissa: raggiungere il 43% di pressione fiscale. Che questa finanziaria sia pessima ormai lo hanno capito tutti e a difenderla sono rimasti solo Prodi, Tommasino e D’ Alema (quest’ultimo oggi l’ha definita equa: ho 22 anni e ancora non ho capito il concetto di equità. Anche per equità s’intende togliere ai ricchi per dare ai poveri? Spero di no…). La cosa che viene spesso ripetuta è che, grazie a questa legge, rientreremo nei parametri di Maastricht. Ammesso che sia vero, dobbiamo vantarcene? Non ci vuole un grande economista per aumentare le tasse, avere quindi maggiori entrate, di conseguenza diminuire ridurre il deficit ad una quota non superiore al 3%. Prodi lo aveva già fatto con l’Eurotassa nel 1997. Ma il trattato di Maastricht prevede due vincoli: uno sul debito (entro il 60% del PIL) e uno sul deficit (entro il 3% del PIL). E allora se si guarda al dibattito di questi giorni sulla finanziaria, si capisce subito che il grande assente è il debito pubblico. Già in un altro post avevo spiegato il problema in rapporto al disavanzo primario. Quindi? Provvedimenti su questo versante? Quasi nulla: il governo si è adagiato sulle maggiori entrate del primo semestre 2006, ma non ha preso provvedimenti dal lato della spesa. Le troppe corporazioni a cui esso è legato non gli permettono di muoversi nella giusta direzione: il settore pubblico va ridotto, le pensioni costano troppo e sono mal concepite e mal regolamentate, c’è molto ancora da privatizzare (non alla Prodi maniera, please). Ma questo governo ha preferito non intervenire sulla spesa. È intervenuto sulle tasse riuscendo quasi a raggiungere, per quanto concerne la pressione fiscale, i massimi storici del ’97. Secondo me Prodi ci prova gusto, forse il 43 è il suo numero fortunato. Dai Romano riprovaci, alla prossima fa meglio i conti e ce la farai. Che desolazione…
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A New Conservative Guy!
Il bene più prezioso che un uomo possiede è la sua anima individuale, che ha un lato immortale ma anche un lato mortale. Il lato mortale stabilisce la sua assoluta differenza rispetto ad ogni altro essere umano. Soltanto una filosofia che si renda conto delle essenziali differenze tra gli uomini, e perciò provveda per lo sviluppo delle varie capacità di ciascun individuo, può pretendere di essere in accordo con la Natura. (BARRY GOLDWATER)
L’emigrazione interna impoverisce sempre di più il Sud. Perchè quelli che emigrano sono sempre gli elementi migliori: i più coraggiosi, i più forti, i più intraprendenti, che affrontano un rischio e spesso vanno addirittura allo sbaraglio. E a casa rimangono i peggiori i più deboli, o i più poveri… (GIUSEPPE PREZZOLINI)
I padroni vengono spesso intimiditi e sono costretti a cedere alle inique richieste dei loro lavoratori. Il rimedio vero agli accordi è la perfetta libertà da entrambe le parti e un’adeguata protezione nei confronti della violenza e dell’oltraggio. I salari dovrebbero essere il risultato di un libero accordo, e le parti contraenti dovrebbero poter fare affidamento sulla legge affinché le protegga nei confronti dell’uso della forza dall’una o dall’altra parte. Sono convinto che la concorrenza non mancherebbe di fare il resto. (DAVID RICARDO - 1820)
La storia suggerisce che il capitalismo è una condizione necessaria per la libertà politica. Chiaramente non è una condizione sufficiente. (MILTON FRIEDMAN)
Comunista è qualcuno che legge Marx e Lenin. Anticomunista è qualcuno che li capisce. (RONALD REAGAN)




E come potrebbe tagliare la spesa, Tommy? I sindacati votano Prodi. Il pubblico impiego, lo stesso. Gli Enti locali sono in maggioranza amici di Prodi.
Non tagliare la spesa è errore fatale per i conti pubblici: errore - il più grande e grave - che abbiamo fatto anche noi, nella scorsa legislatura, dove a fronte di maggiori entrate è però aumentata la spesa e conseguentemente il debito. Errore che non perdono.
Silvio ha detto che lui avrebbe tagliato la spesa per 1% del Pil. Giavazzi concorda: ”Secondo i dati del primo semestre dell’anno, il disavanzo si colloca al 2,9% del pil, contro il 5,1% dello scorso anno. Quindi - e’ il ragionamento di Giavazzi - senza ulteriori interventi gia’ quest’anno siamo sotto il 3%, a meno di una esplosione di spesa a Natale”. Con la correzione di circa un punto di pil ”nel 2007 saremo piu’ vicini al 2% che al 3%”.
E’ la conferma che questa è Finanziaria ideologica, non empirica. GM
Giavazzi ha ragione e non poco…è quello che diciamo da giorni, ma che non dobbiamo stancarci di dire: questa finanziaria che è stata definita (dalla sinistra) equa, alla Robin Hood, con funzioni di redistribuzione e con tanti altri aggettivi deliberatamente strumentali. Trattasi, invece, di misure ideologiche che non servono al Paese. Entrando più nel merito: a maggio avevo fatto un lavoro su questo e avevvo calcolato, attraverso un semplice modellino, che si poteva tagliare la spesa di due punti disavanzo all’anno, senza avere ulteriori entrate. Dico una follia: se avessero seguito quel semplice modellino, con le extra entrate che ci sono state, oggi avremmo quasi risanato tutto il lato del deficit. Ma questo è il prezzo che la sinista deve pagare a se stessa!
Caro Tommaso,
volevo farti una domanda per avere un tuo parere ed anche di Gianmario che a quanto ho capito è abbastanza lanciato in politica. PRemetto che non ho mai visto una finanziaria che nasce in un modo e termina allo stesso modo e quindi mi aspetto che anche questi cambi ma mi auguro che rimangano e migliorino alcune cose. La mia richiesta di commento è questa perchè a destra (ma in cinque anni non si è fatto un tubo) e anche a sinistra (dovremmo stare più zitti e far parlare solo i bersani, i letta e pochi altri) si parla sempre di lotta all’evasione, ci si riempe la bocca con queste parole e poi se si mette una norma rigida tipa quello dello scontrino, o se si rivedeno gli studi di settore si grida allo scandalo? LA si vuole fare o no la lotta all’evasione anche con strumenti rigidi? un’altra cosa, ho comprato casa e pago l’ICI. Mi spieghi perchè una casa in centro a Parma dei miei stessi metri quadri (70) ha un valore tre volte superiore a quello che ho pagato io in periferia (e credimi ho già pagato tanto) però paga molto meno di ICI avendo rendite catastali ferme agli albori e mai rivalutate? Anche questa è evasione per me. Mi spieghi perchè viene criticata la norma sulla detraibilità degli affitti agli studenti? Io sono certo che questa non è la migliore finanziaria possibile ma ha qualcosa di buono che va meglio chiarito e applicato. SPero che i veri riformisti di destra e di sinistra (ma BOndi è un riformista??) riescano a migliorarla anche con strumenti duri contro i veri ladri che sono gli evasori fiscali che negli ultimi 5 anni hanno scialato. MI scuro per la lunghezza del post. Buona Domenica.
Qual è questo “qualcosa di buono”?
Luca F@: sono molto contento di rispondere. La questione della lotta all’evasione non può essere affronatata senza tener presente il livello della pressione fiscale. Se tu vai a comprarti un paio di scarpe ad ottobre e puoi spendere solo 80 euro fino a gennaio, lo compri un paio di scarpe estive? Non credo! Penso che tu preferisca comparare un paio di scarpe che ti duri per l’inverno. Insomma, cerchi di avere un corrispettivo adeguato per il sacrificio sopportato grazie all’esboroso. Lo stesso avviene per l’evasione. Se io dò il 43% del mio reddito allo stato dopo pretendo servizi. Tu te la sentiresti di chiedere ad un imprenditore agricolo di Reggio Calabria di non evadere? Io no onestamente. Costui infatti per trasportare le proprie derrate sopporta costi 3 volte superiori al su collega lombardo: il trasporto su strada è fatiscente, non ci sono aereoporti…allora?
La revisione degli estimi catastali, prima di tutto, non può avere effetto retroattivo. Quello che non si capisce è perché il governo vuole colpire la dimensione patrimoniale dell’immobile e non quella reddituale. La casa è un bene importantissimo e tassarla senza che questa produca nessun reddito è da strozzini, è da repubblica socialista. Noi siamo per abolire l’ICI sulla prima casa…
Gli studi di settore sono una specie di condono annuale! Ripeto: l’inasprimento della pena per evasione può essere accettata solo nel momento in cui lo stato è in grado di fornire servizi adeguati al carico fiscale sopportato dai contribuenti, altrimenti l’evasore è lo stato non il cittadino.
La norma sulla detraibilità per gli affitti non è sbagliata in se, ma da sola nn è nulla. Io studio a Milano e i problemi degli studenti riguardano proprio il costo della vita. Agli studenti servono più possibilità di poter concorrere per borse di studio, agevolazioni per merito e così via. Ancora una volta altrimenti sono i figli dei ceti medi a vedersela brutta: non possono rientrare nelle borse di studio previste per meriti reddituali. Non sono così ricchi da essere indifferenti a alle tasse universitarie e quindi i genitori si devono dissanguare per tenerli all’università. Il risultato? Il sistema universitario italiano è in generale uno scandalo!
Spero di aver risposto!
Avrei chiesto un commento non un’altra domanda.
Cmq cuneo fiscale, detraibilità, ticket sul codice bianco (è un’ottima norma d’altrone in emilia già si paga, così la gente impara ad usare i servizi sanitari) incentivi all’acquisto di auto a metano (migliorabile inserendo anche altre eco-alimentazioni). Progressività dell’irpef (migliorabile), misure varie ecosostenibili ed altre cose tipo norme sui libri di testo.
Ripeto sono il primo a dire che non è la migliore finanziaria possibile e non mi va di usare come alibi (anche se è in fondo è così) i cinque anni del governo precedende. Si deve assolutamente migliorere sul fronte dei tagli alla spesa ma ripeto perchè si grida allo scandalo contro le norme antievasione e antielusione. Io personalmente ne vorrei di più dure.
Ciao TOmmaso,
in parte hai risposto e sono d’accordo con te nel dire che l’evasione non si risolve con la pressione fiscali anzi… i migliori studi ci dicono che aumentando la pressione aumenta anche l’evasione ma ti voglio provare dicendoti che l’evasione non si cura nemmeno con i condoni e con l’aspettative di essi. Ripeto, come nel post di prima non devono essere un alibi i cinque anni di governo berlusconi ma aspetterei il 31/12 prima di un giudizio completo.
LucaF@: su due cose sono d’accordo con te: sul fatto che la finanziaria adesso è solo un disegno di legge e che quindi potrebbe subire modifiche anche sostanziali nell’iter parlamentare e sul fatto che l’evasione non si combatte con i condoni. Io mi sono scagliato contro i condoni di questo governo: scandalosi i condoni sul lavoro nero, veramente scandalosi. Sia quando li faceva la destra. Quello che non riesco a capire è questo: se tu dici:”l’evasione non si risolve con la pressione fiscali anzi… i migliori studi ci dicono che aumentando la pressione aumenta anche l’evasione”, poi come puoi essere d’accordo con la pressione fiscale al 43% e con gli studi di settore? Ti rendi contradditorio, permettimi…
Permettimi di dirti ripetendoti che questa non è la migliore finanziria possibile che dal mio punto di vista gli studi di settore non sono un inasprimento fiscale ma un modo per combattere l’evasione. Sul discorso 43% sai meglio di me che il 43% è l’aliquota massima che si applica sui redditi superiori ai 75000 lordi e che c’era anche prima su quelli superiori ai 100000 (39+4).
No, no Luca aspetta! MI dispiace che tu confonda l’aliquota massima applicabile al reddito imponibile con la pressione fiscale. Quest’ultima, infatti, è il rapporto tra entrate fiscali (tasse, imposte…) e il PIL. Ebbene Prodi l’ha aumentata nel 1997 e lo ha fatto anche in questa finanziaria. I dati: nel 2005 era il 40.6, nel 2006 è 41.2, mentre con le aliquote e il sistema impositivo previsto in finanziaria la pressione sarà tra il 42,1 e il 42,5, a seconda di come evolverà la crescita del PIL.
Il cuneo fiscale ridotto vs il trasferimento forzoso del TFR è norma che privilegia le grandi imprese ed uccide le medio-piccole.
Le detraibilità che sostituiscono le deduzioni penalizzano i redditi bassi.
Il ticket sul Pronto Soccorso lo condivido.
Incentivi all’acquisto di auto a metano: regalo alla Fiat, ma va bene.
Progressività dell’irpef: malissimo, io sono per l’imposta proporzionale.
Altro? Scusa per la domanda!
…poi leggi il mio post programmato per domani e mi dirai…
Cari Amici,
ho appena scoperto il vostro sito e sono entusiasta di questo. Conoscere persone che si interessano alla vita politica ed economica in Italia,e sempre piu difficile.Una breve presentazione mi sembra d’ obbligo: Mi chiamo Christopher ho 23 anni e lavoro in Irlanda, per una compagnia Americana. Sono laureato in Economia e politiche Europee all’ Università di Cagliari, e da diverso tempo seguo con in maniera inattiva,inpotente,noiosa la politica Italiana.
Da quel poco che ho letto, mi sembra emergano dei pareri contrastanti, e mi compiaccio di ciò,in quanto solo pareri diversi dal mio, mi aiuterano crescere,e sono pronto a cambiare le mie idee ed adattarmi per migliorare.
Il debito pubblico, inutile dirlo,è una delle più grandi piaghe della economia italiana e uno dei maggiori vincoli alla crescità.Fino ad ora abbiamo assistito ad un alternarsi di governi che hanno semplicimente,aumentato la pressione fiscale,senza badare agli sprechi dovuti all’aumento dell’ impiego nella pubblica amministrazione e nell’ organizzazione politica, creato lobbie e posti di “intoccabbili”,distruggere quello che il governo precedente portava avanti, accavallando leggi su leggi, in un turbinio di regole dalla quale neanche i più grandi giuristi riescono a cavarssi..
Il sistema non funziona, è sbagliato dal fondo, dal sistema, troppa gente ci mangia, e una mentalita rigida incapacedi pensare o concepire il mondo diversamente non fa che aggravvare la situazione…
Dobbiamo riniziare da zero, il sistema e da rifare a partire da Montesquie,dalla costituzione, dall’ organizzazione dello stato, dalle relazioni tra organi e dall’ elezione di questi da parte dei cittadini.
Io ho idee di come può funzionare. Ho visto come funziona negli altri paesi. So quanto oprimente è lavorare per uno stato che non ti ricambia, e so cosa vuol dire sentirsi libero veramente!
impegno apprezzabile, ragazzi un po’ confusi e “ideologici”