Aquilante

Grazie a Dio sono Italiano!

Se non siamo camorristi, proteggiamo Saviano!

Signori, questo è un articolo forte di cui mi assumo tutte le responsabilità anche al costo di beccarmi denuncie o minacce (non sarebbe la prima volta d’altronde). Se non ce la fate, allora non leggetelo! Ma se non ce la farete, siete dei camorristi! 

Ci siamo, la camorra avverte il pericolo delle parole. Pochi giorni fa avevo scritto che le parole non servivano più a scuotere nessuno nella mia terra. Ebbene sembra non essere così: Roberto Saviano ci è riuscito. Caro Roberto, ti hanno minacciato? Non avere paura, vuol dire che tremano, vuol dire che le tue parole hanno colto nel segno. Caro Roberto, non temere se la Iervolino e le istituzioni locali non ti sostengono, o peggio di disprezzano, ti snobbano. In questo modo dimostrano la loro connivenza con la malavita (cliccate qui per avere un resoconto della situazione e qualche notizia su Saviano).  Caro Roberto, io non ti conosco e non ho avuto ancora possibilità di leggere i tuoi scritti, ma mi schiero con te, perché tu ti schieri contro loro. Contro chi? Contro gli Iovine, gli Schiavone e gli Zagaria… “perché se ne devono andare dalla mia terra”. Sono parole tue, ma da oggi le faccio mie. Basta con i comunicati stampa di routine, con le dichiarazioni che esprimono “solidarietà”, “sdegno”, “disprezzo” e tante belle parole che lasciano il tempo che trovano. Basta cazzo, basta! Se riteniamo di non essere come loro, tiriamo fuori le palle, signori, le palle. Volevamo l’occasione? Eccola! Isoliamo i figli di chi ci rovina la vita, isoliamo gli Iovine, gli Zagaria, gli Schiavone… Isoliamo chi ci priva della nostra libertà. Forza! Invitiamo i panettieri a non vendere il pane a questa gente e non ad avere paura quando Saviano entra nel loro negozio. Strappiamo la testa ai camerieri che dicono a Saviano di non essere il benvenuto nel loro ristorante. Fuori le palle! Cari studenti aversani, manifestate. Vi piace tanto occupare gli istituti, fare le autogestioni. Ora avete la prima occassione seria per farlo. Occupate (chi mi conosce sa che non ho mai tollerato queste cose ma se può servire per attirare l’attenzione…allora va bene) perché siete dalla parte di Saviano. Attirate l’attenzione. Le nostre strade sono piene di immondizia e di gente di monnezza. Liberiamoci da entrambe. Cari conterranei, di Casale, San Cipriano, Gricignano, Aversa, Villa Literno…fate vedere che state dalla parte giusta, fate vedere quanto vi fa schifo questa gente e tutto ciò che ha a che fare con loro. Se non lo farete, sarete camorristi più di loro. Cari camorristi, non ci fate paura, ci fate schifo! Cara stampa casertana, che definisci Saviano uno “spregiudicato”, mi fai schifo perché hai paura (e spero sia paura e non qualcos’altro) e, come diceva Borsellino:” la paura senza coraggio non mi avrebbe fatto scegliere Palermo”. Borsellino scelse Palermo e morì per questo. Noi? Scegliamo! Scegliamo di cacciarli via dalla nostra terra, dalla mia terra.  È l’occasione! Dimostriamo da che parte stiamo, senza se e senza ma, senza distinguo di nessun tipo. Portiamo la gente in piazza e se vediamo qualche camorrista tra di noi, allora è il momento di prenderlo a calci nel culo…  Saviano io sto con te! Se l’obiettivo è cacciare i camorristi dalla mia terra, allora sono disposto a tutto. Usa il mio sito, usa la mia parola, usa la mia grinta, usa tutto ciò che ti può essere utile… Alle istituzioni che lo hanno lasciato solo dico che mi fanno schifo e pena allo stesso tempo e che se il loro appoggio deve essere legato ad un abbassamento dei toni, perché “qualcuno potrebbe offendersi”, allora non ci servite.

Roberto non sei solo!

Ottobre 13, 2006 Pubblicato da tommasoaquilante | Agro Aversano, camorra | | 11 Commenti